domenica 19 gennaio 2014

La casa abbandonata. Racconto horror di Cristina Ursache

Ciao mi chiamo Rebecca ho 13 anni e mi sono appena trasferita in una piccola cittadina della Puglia e ora volevo raccontarvi una storia che mi è successa.

Era la sera di Halloween e Marta, Gaia, Sabrina ed io decidemmo di passarlo insieme .

Appena fatta cena uscimmo un po’ in giro, vedemmo una vecchia casa abbandonata e ci entrammo…       Si diceva in giro che quella era la casa in cui c’ erano i fantasmi e le persone che ci entravano non ci uscivano mai più, ma dato che noi non eravamo superstiziose ci andammo lo stesso.


Appena entrate:<< Bum!!!>> la porta si chiuse all’ improvviso e tutte noi urlammo dalla paura.. all’ improvviso Gaia si mise a strillare  e Sabrina già spaventata di suo gli chiese: << Che cos’ è successo??>>> Gaia balbettante disse: <<u-u-un-n-n Fantasma!!!>>; a quel punto urlammo tutte, quando all’ improvviso…


<<Paf!>> un piatto cadde per terra e si ruppe , si sentì una risata maligna: <<Muahahahahah>>. Allora cercammo di scappare via e quindi salimmo le scale e: << Puf!>> uno scalino si ruppe e Marta cadde:   << aaaaaaaaaaaaaa>> strillò e quindi io subito la presi per un braccio, a quel punto Marta stava penzolando dallo scalino. Gaia e Sabrina corsero ad aiutarmi e tutte insieme la  tirammo su.


Poi  all’ improvviso quella voce ritornò e anche il fantasma:
 <<< Muahahahahahah>> 
Noi spaventate fuggimmo nella prima stanza che trovammo , lì c’ era una scala che salimmo fino ad arrivare in una mansarda.
In quella stanza c’ era uno specchio, Gaia ci si guardò e dentro e vide un cadavere in putrefazione legato con una fune e con un ascia insanguinata conficcata nel petto…
Gaia si spaventò e si mise ad urlare.. quell’ urlo fu quello fatale, noi andammo da lei ma fu troppo tardi ormai la nostra amica era in pericolo.


Poi cominciò ad urlare, sbraitare, spintonare e dire parolacce, insomma  si comportava davvero male!! Poi ci riflettei e mi accorsi che era stata posseduta, ci spaventammo, ma nel frattempo Gaia stava correndo via urlando…
Sabrina, Marta ed io la seguimmo e giungemmo in una stanza, la più brutta di tutta la casa, in quella stanza c’ erano macchie di sangue ovunque e poi il cadavere che Gaia aveva visto nello specchio.


Noi terrorizzate ed impressionate corremmo via, scendemmo le scale e provammo ad aprire la porta, ma era sigillata e quindi non ci riuscimmo , la maniglia si ruppe , ma noi non riuscivamo ad aprire la porta, quando all’ improvviso il fantasma riapparve e…
<< Muahahahahah>>  di nuovo la sua risata malefica riapparve.


All’ improvviso la porta si aprì ma quel cadavere ci inseguiva per tutta la città, ormai Gaia era posseduta, il cadavere ci inseguiva, noi eravamo prese dal panico e non sapevamo cosa fare…


Io urlai così forte che mia mamma corse da me mi strattonò, e poi bom:  tutto d’ un tratto scomparve tutto, i miei occhi si aprirono, mi accorsi che tutto ciò era soltanto un sogno anzi un incubo. Ero spaventata, ma contenta, il cuore mi batteva a mille , ero sollevata .
Mia mamma preoccupata mi chiese che cosa mi fosse successo e io le raccontai tutta la storia.
Oramai erano le 4,00 di notte, era ancora presto, andai nel lettone con i miei genitori, lì mi sentivo al sicuro… alla fine tutto andò per il meglio.



Fine!!!


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