giovedì 7 novembre 2013

L'avventura nel mondo delle fiabe


Le due gemelle Kiki e Alice  e il loro fratello maggiore Frost  passeggiavano nel bosco alla ricerca delle more per cucinare una torta. Tra i cespugli sbuca una puzzola che se li mangia e finiscono in un mondo delle fiabe...


Notarono che non erano più tridimensionali ma si erano appiattiti come se fossero stati disegnati. Un'altra cosa strana che notarono fu un cartello con su scritto: per tornare nel vostro mondo dovete superare  queste seguenti 4 prove.


 Le prime creature che incontrarono furono una bellissima rana chiamata Tiana e un ranocchio che si chiamava Erik, che da umani erano stati trasformati in anfibi. Capirono così che dovevano aiutarli a tornare normali e prima dello scoccare della mezzanotte dovevano trovare Jack, che era il mago cattivo, e rompere il talismano che controlla l’incantesimo. Dopo aver trovato Jack,  Kiki, Alice e Frost , con un’agile mossa presero il talismano e lo ruppero. Fu così che Tiana e Erik tornarono normali e come premio gli regalarono una torta che permetteva di diventare alti o bassi quanto si desiderava e che li avvantaggiava nella prova successiva.


Passeggiando per Parigi sentirono un miagolio e sulla Tour Eiffel videro Duchessa, Matisse, Bisé, Minú e il micione Romeo... I teneri Aristogatti. Decisero così di salire fin su per dargli una mano a scendere, ma ben presto si accorsero che i mici erano bloccati in ascensore. Mangiarono la torta e diventarono grandissimi, così li presero e li fecero scendere. Mangiarono un’altra fetta di quella succulenta torta e tornarono normali. Gli Aristogatti  per premiarli del loro coraggio gli regalarono una pozione che rendeva magici.



La terza sfida fu quella di liberare la principessa Rapunzel dalla torre in cui era rinchiusa. Era molto difficile per via della strega malvagia e potente. Ma visto che i tre fratelli avevano una pozione magica la bevvero e diventarono più potenti della strega e riuscirono a sconfiggerla. La bella Rapunzel riuscì così a festeggiare le nozze con il suo amato Liu Ginn. Il loro regalo fu molto bello e riconoscente: gli regalarono una chiave d' oro.


Il mondo delle fiabe cominciava a piacergli, ma la loro famiglia a mancargli; poche ore prima camminavano nel bosco e di punto in bianco si erano trovati in un mondo delle fiabe che aveva per protagonisti personaggi della Disney.
Ad un certo punto incontrarono un'elefantessa che piangeva e capirono che era la mamma di Dumbo; lei gli raccontò del figlio che per errore era finito in un mondo che faceva paura. In questo mondo c'erano un sacco di topi grandi e piccoli, giganti assassini, topi magri e topi grassi... Tutti sanno che gli elefanti temono i topi.
Partirono alla sua ricerca ma dopo si ricordarono che avevano la chiave per aprire il portale magico che separava i due mondi e come ebbero preso in mano la chiave si aprì il mondo e trovarono Dumbo. Molto felice, Dumbo li ringraziò anche se un po' spaventato, si ricordò del regalo del ringraziamento e gli regalò tre baci pieni di affetto.
Andando avanti parteciparono a una buffissima vicenda...
Videro una cicogna volare molto in fretta con un fagotto in bocca verso una casa di giganti. Arrivati lì Pollicino venne gettato nel camino, cadde e il gigante/papà lo vide e lo raccolse; si accorse così che lui era suo figlio, ma ebbe un dubbio per il fatto che lui era piccolo come un pollice.  Visto che quel giorno la mamma non c' era e il papà doveva andare a pescare, gli raccomandò di stare buono a casa, ma Pollicino non ne voleva sapere di stare a casa tranquillo e quindi si infilò dentro il cestino per il pic-nic del padre. Arrivati al fiume il papà si accorse di Pollicino, lo prese per la maglia, gli tirò giù i pantaloni e le mutandine con i cuoricini e con un dito lo sculacciò 100 volte, finché il suo sederino diventò rosso fuoco...  Risero di cuore a questa vicenda.
Alla fine tornarono tutti i personaggi Disney che li riportarono nel loro mondo. Si risvegliarono coperti di bava puzzolente verde e esausti tornarono a casa ricordando per sempre questa bella avventura.


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