mercoledì 25 febbraio 2015

L'assassinio (Noemi Gallace)


In un piccolo villaggio sperduto ai piedi di un monte, circondato da boschi e spesso avvolto da una fitta nebbia, si verificano degli strani fatti dove tutti i cani spariscono senza averne più traccia.

Tutto questo succedersi di avvenimenti mette tensione e inquietudine tra gli abitanti del piccolo paesino che non riescono più a trascorrere momenti sereni.

Ormai è trascorsa una settimana da queste sparizioni ma la polizia non riesce a capire e pensa solo ai dispetti del matto del paese.

Invece una notte, nella casa della sig. Brown urla e rumori di vetri spaccati rompono il silenzio della notte, lì viveva la vecchia bibliotecaria del paese.

Anche se il vicino Mr. Robert, sentiti i rumori, si precipita dalla signora purtroppo è troppo tardi, la sig. Brown giace in una pozza di sangue con la testa spaccata, qualcuno l’ha colpita di sorpresa.

La polizia circonda la casa e comincia a setacciare e seguire ogni traccia possibile.

I cittadini sono increduli dell’accaduto  perché conoscevano la Sig. Brown come donna molto taciturna ma comunque gentile e tranquilla.

Le indagini proseguono per lunghi giorni. Finché qualcosa colpisce l’agente Smith che trova una traccia, un mozzicone di sigaretta che viene analizzato per riuscire a risalire a chi apparteneva e che era stato trovato anche in alcuni luoghi dove i cani erano spariti.

Cominciano ad indagare su quella pista e escludono che sia stato il matto del paese ma risalgono a uno straniero, da poco venuto a vivere nel paesino e subito dopo il succedersi di tutti gli strani avvenimenti e poi l’omicidio.

Dopo averlo seguito e pedinato per molto tempo e fatto ricerche sul suo passato, ecco che un giorno quando tutto sembrava essere messo a tacere, il misterioso personaggio viene colto sul fatto cioè nella casa del delitto a frugare tra gli effetti personali della sig. Brown.

Scoperto e catturato, portato in commissariato dopo ore e ore di interrogatorio, ammette di essere lui l’omicida.

Praticamente lui era il figlio non voluto frutto di una relazione clandestina, e abbandonato in un orfanotrofio.

Per cui in lui si era scatenata una folle voglia di vendetta per aver vissuto male i suoi anni di infanzia e gioventù.

Dopo essere risalito alla vera madre aveva progettato il tutto per vendetta, e le sparizioni dei cani erano solo dei diversivi per non far pensare a lui.

 

 

 

Fineeeee…. Noemi Gallace.

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